Periodico delle Tecnologie dell'Informazione e della
Comunicazione per l'Istruzione e la Formazione
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CALABRIA E INTERNET: DUE MONDI A SÉ STANTI

Ormai Internet è in quasi tutte le case italiane. Dall’ultima “Rilevazione sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese” dell’Istat nel 2017 risulta che in Italia la quota di famiglie che dispone di un accesso a Internet è aumentata dal 69,2% al 71,7% e la connessione fissa (DSL, ADSL ecc.) rimane la modalità di accesso più diffusa (36%). Tuttavia a livello territoriale si conferma il binomio Nord-Sud; in particolare la Calabria si conferma la regione con il minor tasso di diffusione di Internet tra le famiglie (64%) e a banda larga (61,5% - valore Italia 69,5%).

Quasi la metà degli italiani non utilizza Internet per mancanza di competenze (45,8%), circa il 20% non lo considera interessante e utile e per il 16,7% sono troppo alti i costi degli strumenti e del collegamento. In Calabria la percentuale di chi non utilizza Internet per mancanza di competenze arriva al 54,4% mentre solo il 14,8% non lo considera utile e interessante; in linea con la media nazionale sono considerate le motivazioni di ordine economico.

Un dato positivo per la nostra regione è rappresentato dalla frequenza di utilizzo di Internet; infatti i ¾ dei calabresi usano Internet tutti i giorni anche se rimane un certo squilibrio tra Nord e Sud. Inoltre c’è da sottolineare che negli ultimi anni la tecnologia ha contribuito a diffondere sempre più velocemente forme di sharing economy, che consentono scambio e condivisione di beni, competenze, denaro e spazi. In Italia circa il 20% degli italiani utilizza appositi siti web/app come AIRBNB per trovare un alloggio (es. camera, appartamento, casa vacanza, ecc) contattando direttamente un privato (in Calabria la percentuale più bassa pari all’8,8%).

Per quanto riguarda la condivisione di contenuti culturali il 55,4% degli italiani negli ultimi 3 mesi ha consultato un wiki per ottenere informazioni su un qualsiasi argomento (ws. Wikipedia, altre enciclopedie online) (Calabria 48,4%) mentre quasi un terzo (30,2%) ha caricato contenuti di propria creazione (es. testi, fotografie, musica, video, software, ecc.) su siti web per condividerli (Calabria 32,2%).

Gli acquisti in rete sono fatti dalla metà degli internauti mentre in Calabria solo il 42,1%, tra i servizi più utilizzati online sottolineamo quelli bancari (Italia 42,5%, Calabria 27,6%) e i servizi di pagamento, ad esempio il paypal (Italia 37,7%, Calabria 28,8%).

Da questa analisi si evince che la Calabria, nonostante un lieve miglioramento negli ultimi anni, è ancora molto indietro nella diffusione di Internet nei vari ambiti di applicazione; sarà interessante verificare se le nuove generazioni seguono lo stesso trend e questo lo faremo negli approfondimenti del prossimo numero attraverso i risultati di un’indagine svolta presso alcune scuole della provincia di Catanzaro.

Domenico Tebala – Tecnologo ISTAT

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