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E-HEALTH: VERSO UNA SANITÀ DIGITALE, SEMPRE PIÙ “CONNESSA” E SMART di Cristiana Rizzuto*

Abstract - Il processo di Digital Transformation che ha interessato il settore sanitario, può essere descritto attraverso la nota espressione “E-Health”, un termine piuttosto recente, utilizzato per indicare l'applicazione all'area medica e a quella dell'assistenza sanitaria dell'Information & Communication Technology (ICT). L’ E-Health assume sempre più importanza grazie alle sue iniziative che migliorano l’accesso alle cure da parte del cittadino e che contribuiscono ad aumentare l’efficienza e la sostenibilità del settore sanitario.

* Ingegnere biomedico di presidio presso Ospedale Maggiore di Bologna 

sanitàdigitale

La situazione di emergenza sanitaria, causata dal Covid-19, ha chiesto rapide risposte per far fronte ai nuovi bisogni che si sono manifestati in ambito sanitario,  enfatizzando la necessità di un’innovazione radicale nel settore Healthcare, che ha portato a un’accelerazione del processo di Digitalizzazione della Salute e delle Cure, con un notevole incremento dei servizi di telemedicina e di monitoraggio a distanza delle patologie.

In tale contesto, si è affermato sempre di più il concetto di una Sanità digitale, “connessa” e smart, in grado di garantire una maggiore facilità di accesso alle cure da parte del cittadino, con un aumento dell’efficienza e della sostenibilità del settore sanitario.  Il processo di  Digital Transformation, che ha interessato il settore sanitario, può essere descritto attraverso la nota espressione “E-Health”, un  termine piuttosto recente, utilizzato per indicare l'applicazione all'area medica e a quella dell'assistenza sanitaria dell'Information & Communication Technology (ICT).  Si tratta di un concetto multidimensionale, definito dal Ministero della Salute come:  “L’utilizzo di strumenti basati sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per sostenere e promuovere la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il monitoraggio delle malattie e la gestione della salute e dello stile di vita”. 

Attualmente, le principali iniziative dell’ E-Health a livello nazionale ed europeo sono soprattutto volte a migliorare il percorso assistenziale del cittadino nell’erogazione dei servizi sanitari, con soluzioni innovative che consentono sin dal primo momento di interazione del paziente con la rete di assistenza sanitaria di tracciarne l’intero percorso di cura. Oggi l'avvio del percorso di cura avviene tramite il medico di base, il quale è supportato dal Fascicolo Sanitario Elettronico e dalla E-Prescription. Il paziente  può accedere ai servizi territoriali e ospedalieri attraverso il Centro Unificato di Prenotazione (CUP), nonché il sistema centralizzato informatizzato di prenotazione delle prestazioni sanitarie, incaricato di gestire l'intera offerta dei servizi sanitari (SSN, regime convenzionato, intra moenia) presenti sul territorio di riferimento. Il medico di base viene, inoltre, coinvolto nella gestione della fase post-acuta, durante la quale, oltre al Fascicolo Sanitario Elettronico, entra in gioco la telemedicina.

A livello tecnologico,  gli investimenti più significativi nell’ambito dello sviluppo di software medicali in Italia riguardano la Cartella Clinica Elettronica, il Fascicolo Sanitario Elettronico  e tutte le soluzioni per il download dei referti via web e le prenotazioni via internet. L’ambito della telemedicina è ancora in fase di  espansione. Molto diffuso nelle strutture sanitarie è il teleconsulto medico, specie ai fini della gestione e del monitoraggio di pazienti con patologie croniche, mentre soluzioni più avanzate, come  ad esempio la teleriabilitazione, sono attualmente in fase di sperimentazione. Entriamo nel dettaglio di ciascuna iniziativa E-Health citata.

Cartella Clinica Elettronica e Fascicolo Sanitario Elettronico

Il concetto di Cartella Clinica Elettronica è assimilabile a quello di cartella clinica di ricovero ospedaliero o cartella clinica ambulatoriale specialistica, mentre il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è costituito dall'insieme di tutte le cartelle cliniche, indagini diagnostiche preventive e tutte le informazioni relative alla salute presente e passata del paziente. Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) quindi è lo strumento attraverso il quale il cittadino può tracciare e consultare la propria storia clinica, condividendola con i professionisti sanitari per garantire un servizio più efficace.

E-Prescription

La prescrizione elettronica o ricetta digitale,  è una prescrizione medica generata, trasmessa e compilata elettronicamente al computer, che sostituisce le prescrizioni cartacee e via fax. Essa presuppone il collegamento in rete delle strutture di erogazione dei servizi sanitari: medici di medicina generale, pediatri, aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere e farmacie pubbliche e private.

Telemedicina

Per Telemedicina si intende una modalità di erogazione di servizi di assistenza sanitaria, tramite il ricorso a alle Information and Communication Technologies (ICT), in situazioni in cui il professionista della salute e il paziente non si trovano nella stessa località. La Telemedicina comporta la trasmissione sicura di informazioni e dati di carattere medico per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il successivo controllo dei pazienti. La prestazione in Telemedicina non sostituisce la prestazione sanitaria tradizionale, ma la integra per migliorarne efficacia, efficienza e appropriatezza, con il vantaggio di ridurre  i costi sanitari, offrire una maggiore disponibilità e ridurre il rischio di diffusione delle malattie infettive. 

La Telemedicina assume grande importanza nella prevenzione secondaria e nella gestione delle patologie croniche, cioè in tutti i casi di pazienti già affetti da patologie (ad esempio diabete o patologie cardiovascolari), che pur conducendo una vita normale devono sottoporsi a costante monitoraggio di alcuni parametri vitali al fine di ridurre il rischio di insorgenza di complicazioni. A tal proposito bisogna sottolineare che fanno parte della telemedicina anche  tutte le applicazioni per smartphone di tipo clinico-medico, che permettono all'utilizzatore di gestire la propria salute attraverso il proprio cellulare. Attualmente lo sviluppo di applicazioni mediche si è concentrato principalmente sulla gestione dell'ipertensione arteriosa e delle condizioni diabetiche, con la possibilità di monitorare il proprio stato di salute, compilando un vero e proprio diario pressorio o alimentare, contenente i dati glicemici.

Il ruolo del 5G

La rete 5G giocherà un ruolo fondamentale nel processo Digitalizzazione della Sanità, con grandi vantaggi in termini di servizi ai cittadini. Quello che può sostanzialmente offrire una rete 5G sono tre vantaggi fondamentali:  velocità superiori, con almeno 20 Gbps in down-link e 10 Gbps in up-link per ogni base di ricarica mobile, una latenza vicina allo zero e una maggiore capacità di supportare dispositivi (si parla di circa un milione di dispositivi connessi  ogni 10 metri quadri). È evidente che questi elementi possano consentire un potenziamento del digitale in sanità, che si tratti di operazioni chirurgiche a distanza o telemedicina o monitoraggio da remoto di pazienti cronici, con vantaggi evidenti per la qualità delle cure e per la sostenibilità economica delle strutture sanitarie. Difatti,  il 5G potenzierà lo sviluppo dell’IoT, consentendo un ulteriore salto in avanti nella cura del paziente, semplificando le diagnosi a distanza o rendendo possibile la remote surgery.

Dall’inizio della pandemia sono già trenta le strutture sanitarie con le quali è stato siglato un accordo per la copertura con micro-antenne DAS (Distributed Antenna System), al cento per cento compatibili con la rete 5G. Le strutture sanitarie coinvolte hanno un bacino di utenza di 9 milioni di persone per oltre 16mila posti letto. Il lavori sono stati già completati in 20 ospedali, mentre nei rimanenti 10 sono in corso, con una distribuzione geografica che ne vede il 50% al Nord e l’altro 50% equamente distribuito tra Centro e Sud del Paese.

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