Periodico delle Tecnologie dell'Informazione e della
Comunicazione per l'Istruzione e la Formazione
A+ A A-

UN PROGETTO OSOS SUGLI OLI EXTRAVERGINE D’OLIVA CALABRESI

Introduzione

Il progetto OSOS (Open School for Open Societies), è un progetto europeo che ha come obiettivo finale quello di promuovere e sostenere la rinascita della cultura civica basata sull'idea di bene comune. Il coordinatore a livello nazionale è la Città della Scienza di Napoli. Le scuole sono i principali attori del processo, perché aprendosi al territorio, cercano di rafforzare l'idea e la pratica dell'etica pubblica, coinvolgendo studenti, famiglie e comunità locali nella prospettiva della responsabilità sociale. Il progetto coinvolge dunque le comunità locali, spingendole a prendere parte e assumersi responsabilità nel processo di innovazione.

Il progetto implementato dall’I.I.S. “Leonardo da Vinci” di San Giovanni in Fiore (Cs) ha riguardato la qualità degli oli extra vergine d'oliva e ha coinvolto 12 studenti che hanno frequentato durante questo anno scolastico il quinto anno dell’Istituto tecnico, indirizzo Chimica Materiali e Biotecnologie, articolazione di Chimica e Materiali. Gli studenti sono stati assistiti dai loro insegnanti di Chimica Analitica, Tecnologie Chimiche Industriali e Inglese durante l'indagine sul campo, gli esperimenti di laboratorio, analisi e la stesura di un report scientifico. Il progetto è potenzialmente il punto di partenza di una cooperazione di rete tra i membri della comunità locale, che può eventualmente svilupparsi in ulteriori esperienze e pratiche in futuro.

La dimensione pedagogica dei progetti OSOS

A livello didattico-metodologico, l'approccio OSOS comporta una trasformazione del paradigma tradizionale che considera l'educazione come mera trasmissione della conoscenza, basata sulla lezione frontale con lo studente protagonista passivo dell’apprendimento. Al contrario, l'obiettivo è di passare da un'attività che inizia e finisce all'interno della classe a un'attività che estende i suoi confini abbracciando il territorio in cui si trova la scuola. Inoltre, l'approccio del progetto va oltre il confine della singola disciplina e comporta un apprendimento interdisciplinare, o meglio transdisciplinare, più vicino ai bisogni non solo del mercato del lavoro, ma anche della scuola e del territorio.

Una delle dimensioni chiave del concetto di scuola aperta è legata alla cultura dell'indagine, alla sperimentazione e all'innovazione. L'obiettivo è aiutare gli studenti a diventare protagonisti di attività educative che riflettono le reali esigenze offrendo soluzioni alle loro comunità locali. In questo modo la scuola promuove idee per sviluppare il pensiero critico e migliorare l'uso di strategie di problem solving per cambiare il mondo che ci circonda.

Ogni progetto OSOS si divide in quattro fasi: sentire, immaginare, creare e condividere. Nella fase chiamata "sentire" gli studenti sono interessati alle problematiche locali e delineano come affrontarle. Nella fase chiamata "immaginare" gli studenti sviluppano soluzioni ai problemi entrando in contatto diretto con le comunità locali. Nella terza fase, chiamata "crea", gli studenti escogitano soluzioni appropriate ai problemi che hanno deciso di studiare. Infine, nell'ultima fase denominata "condividere" comunicano i risultati all'interno e all'esterno della scuola.

Finalità del progetto

Seguendo i principi e le linee guida sopra descritti, il nostro obiettivo principale è stato quello di focalizzare l'attenzione degli studenti e sviluppare la loro ricerca su qualcosa che fosse allo stesso tempo altamente riconoscibile e rappresentativo dell'identità del territorio locale (San Giovanni in Fiore, considerato un significativo esempio di paesaggio, economia e società di un vasto numero di comunità locali in Calabria e nel Sud Italia in generale). La scelta doveva essere qualcosa di realmente importante nella vita quotidiana della comunità, coinvolgendo famiglie, economia, ambiente e prospettive di sviluppo. È stato individuato un prodotto che potesse essere rappresentativo dell'identità locale al di fuori della comunità, suscitando attenzione, partecipazione e interesse da parte di altri attori, comunità e piccole e medie imprese. Necessariamente, il progetto doveva coinvolgere le conoscenze e le competenze specifiche relative al campo della Chimica Analitica delle Tecnologie Industriali Chimiche, al fine di permettere agli studenti di sperimentare, testare e mettere in pratica le competenze acquisite nel loro percorso formativo. Per questi motivi, ci siamo concentrati su uno degli alimenti più importanti e diffusi dell'agricoltura calabrese (e mediterranea): l'olio extravergine d'oliva.

Descrizione del progetto

Campioni di oli extravergini di oliva ottenuti dagli ulivi del territorio di San Giovanni in Fiore (CS), Italia, e campioni di marchi comuni di oli extravergini di oliva venduti sul territorio nazionale, sono stati analizzati secondo il regolamento UE n. 61/2011 della Commissione del 24 gennaio 2011.

Gli oli extravergini esaminati sono stati caratterizzati studiando la loro acidità, il numero di perossidi, la rancidità e i parametri spettrofotometrici che forniscono elementi utili per la valutazione della composizione e della qualità. Inoltre, l'analisi IR fornisce dati utili che aiutano a effettuare il controllo di qualità.

Analisi e caratterizzazione di oli extra vergine di oliva

L’olio è una risorsa importante per le prospettive di sviluppo economico e commerciale dei paesi del Mediterraneo. La caratterizzazione degli oli di oliva in termini di varietà di coltivazione, provenienza geografica, genuinità e qualità è una questione di grande interesse per la comunità locale di San Giovanni in Fiore dove opera la scuola. Le sue caratteristiche peculiari, determinandone la qualità, dipendono da diversi fattori, quali le caratteristiche tecnologiche (raccolta, frantumazione, tipo di estrazione, fluidificazione, miscelazione, filtraggio), agronomiche (tipo di piantagione, pratiche di coltivazione, irrigazione, concimazione), genetiche (varietà di origine di coltivazione), ambientali e climatiche (terreno, clima), ecologiche (altitudine, esposizione alla luce), stagionali o periodi di raccolta.

Il modello di apprendimento scelto per realizzare le attività è stato il laboratorio basato sull'indagine (ILAB), considerato particolarmente adatto a migliorare la creatività negli studenti delle scuole superiori, in accordo con i risultati dello studio di I. Rahmawati, H. Sholichin e M. Arifin, [1].

L'apprendimento della chimica con la metodologia ILAB richiede la progettazione di un “lesson plan” per guidare gli studenti durante le attività. Agli studenti è richiesto di risolvere un problema di vita reale, che in questo caso è stato quello di caratterizzare e analizzare gli oli extravergini di oliva. Il progetto ha combinato la metodologia CLIL e l'approccio basato sull'indagine. I compiti e le attività del modulo si sono concentrati su contenuti appartenenti a materie non linguistiche (chimica, biochimica, tecnologie chimiche), ma allo stesso tempo hanno mirato a migliorare le competenze linguistiche degli studenti in inglese secondo i descrittori del Quadro comune europeo di riferimento.

Data la rilevanza dell'argomento e delle attività svolte dagli studenti in termini di esperienza sul campo e abilità tecniche concrete, il progetto ha inteso anche fornire agli studenti importanti spunti di riflessione sulle loro prospettive future di crescita professionale e scelte professionali.

Risorse utilizzate

Strumentazione per analisi volumetriche e reologiche, spettrofotometri UV / Vis e FT-IR;

Campioni di oli di oliva, prodotti dall’Oleificio dei Fratelli Portaro di belvedere Spinello (Kr);

Campioni di olii prodotti a casa dalle famiglie degli studenti;

Accesso a Internet per fornire agli studenti l'opportunità di cercare e valutare informazioni sulla produzione di olio extravergine d’oliva.

CHECCHETTI Andrea – Docente di Chimica

MARTANO Donato – Docente di Lingua Inglese

I.I.S. “Leonardo da Vinci” di San Giovanni in Fiore (Cs)

 

Bibliografia

[1] I. Rahmawati, H. Sholichin and M. Arifin, Inquiry-Based Laboratory Activities on Drugs Analysis for High School Chemistry Learning, IOP Conf. Series: Journal of Physics: Conf. Series 895 (2017) 012117.

Ulteriori informazioni

Il progetto è visibile sul portale OSOS al seguente link:

http://portal.opendiscoveryspace.eu/en/osos-project/analysis-and-characterization-extra-virgin-olive-oils-849595

Esso è stato selezionato per essere pubblicato su Open Schools Journal for Open Science (https://ejournals.epublishing.ekt.gr/index.php/openschoolsjournal)

0
0
0
s2sdefault

Argomento