Periodico delle Tecnologie dell'Informazione e della
Comunicazione per l'Istruzione e la Formazione
TEMPO PER PENSARE: L’UOMO CHE SALVÒ IL MONDO di Luigi A. Macrì
Come abbiamo sempre evidenziato nei nostri articoli, i vantaggi che le tecnologie hanno offerto all’umanità sono tali e tanti che hanno cambiato il mondo, il nostro modo di vivere a anche di pensare. Non possiamo, comunque, negare che i pericoli, apportati da questi cambiamenti, siano altrettanto... More detail
CRISI E INTELLIGENZA CONNETTIVA di Luigi A. Macrì
“La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere... More detail
OMS - WORLD AT RISK
In questo momento siamo tutti presi da questa grave situazione di crisi dovuta al coronavirus ma anche all'incapacità dei governi di seguire le indicazioni e gli avvertimenti sul tema che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) aveva dato lo scorso anno. Il dossier "World at Risk" scritto da... More detail
IL FUTURO PROSSIMO: LAVORO E BIG DATA
Il cambiamento epocale, che negli ultimi decenni ha trasformando la nostra società, vede nel lavoro uno dei punti centrali nel cercare di comprendere quali possano essere le prospettive occupazionali dei prossimi anni e lo sviluppo economico e sociale. È pertanto necessario comprendere come si... More detail
Essere o non essere (nel mondo digitale): i capolavori sono senza tempo
La frase "Essere o non essere", tratta dall’Am­leto, il capolavoro di uno scrittore che è giunto a noi con il nome di William Shakespeare, è l’emblema del dubbio, dell’incertezza. In un momento in cui siamo consci dell’impor­tanza di una determinata azione o scelta, spes­so accade che siamo... More detail
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Istruzione, Formazione e Futuro

  “Credo che gli studi migliori siano quelli umanistici e in particolare i corsi di giornalismo. Domani, ancor più di oggi, il problema sarà quale punto di vista adottare davanti ad una crescente mole di dati e come selezionare le fonti rilevanti. Va aggiunta una certa esperienza in scienza dei computer. E bisognerà costruire nuove abilità in maniera permanente, un ciclo senza fine nel reinventare se stessi. Non è facile, ma si può fare iniziando a dare ai bambini strumenti diversi con i quali possano sperimentare.”. Richard Gingras – Responsabile Google News; Read More

Intelligenza Artificiale: a Dubai il primo Ministero

Gli Emirati Arabi Uniti hanno spesso dimostrato di essere all’avanguardia della tecnologia adottando soluzioni “futuristiche” come le hoverbike per la polizia e i taxi volanti monoposto a guida autonoma. L’ultimo orgoglio dell’Emirato è il Ministero per l’Intelligenza Artificiale, che avrà il compito di sviluppare una giurisprudenza che tenga conto delle implicazioni etiche e legali per il progresso delle IA future. Tra i piani del Governo, infatti, c’è la volontà di introdurre entro il 2030 unità per il pattugliamento delle strade non umane mentre nel breve periodo è prevista la sperimentazione delle targhe digitali, uno strumento smart che consentirà lo scambio Read More

Smarthphones e settore sanitario

"Gli smartphone stanno, sempre di più, trovando la loro strada nel settore sanitario. Il tuo cellulare può ora annusare i batteri!! I ricercatori dell'IIT-Delhi hanno sviluppato un biosensore e un'app che può essere utilizzata per il rilevamento dei batteri. Il biosensore collegato al tuo telefono può fiutare i batteri. Si può montare il biosensore davanti alla videocamera mobile e le immagini catturate dalla telecamera vengono inviate all'app mobile denominata "rilevatore colorimetrico" sviluppata dal team, per l'analisi. Dal momento che la presenza di batteri dal vivo fa cambiare il colore della superficie del biosensore in nero, l'app mobile misura il cambiamento Read More

UN'INTERA FAMIGLIA IN PUGLIA SCHIAVA DI INTERNET

Quattro componenti di una famiglia del Salento in Puglia si sono nutriti per due anni e mezzo solo di merendine, biscotti e caramelle perché impegnati nelle loro navigazioni nel web. La scoperta è avvenuta in seguito ad una segnalazione ai servizi sociali da parte di alcuni docenti che avevano notato le condizioni generali e igieniche di una bambina di nove anni che era l’unica a varcare la soglia di casa per andare a scuola. La bambina ritornando da scuola comprava merendine, caramelle e biscotti che erano diventati, negli ultimi due anni, la loro alimentazione. Il padre, quaranta anni, ha una Read More

Rivista "Informatica e Diritto"

La rivista internazionale "Informatica e diritto" nasce nel 1975 come organo dell'IDG - Istituto per la Documentazione Giuridica (poi diventato ITTIG - Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione Giuridica) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, rappresentando per un lungo periodo in Italia l'unico periodico dedicato all'approfondimento scientifico di discipline allora poco esplorate: l'informatica giuridica e il diritto dell'informatica. Sin dalle origini, la Rivista ha ospitato saggi di corrispondenti stranieri, che hanno arricchito Read More
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PodSophia il podcast di filosofia ... ma non solo

Abstract

L’idea di PodSophia nasce nell’ottica dell’impostazione di metodologie didattiche e processi organizzativi che vanno nella direzione di una scuola che cambia a misura delle competenze proprie della società della conoscenza e delle modalità oggi utilizzate per insegnarle e apprenderle. Settimanalmente gli studenti del Liceo Classico Pitagora di Crotone raccontano la filosofia, l’attualità e i grandi nodi del pensiero di tutti i tempi attraverso lo strumento del podcast.

 

Come nasce l’idea di PodSophia.

Mi chiamo Giovanna Ripolo ho 47 anni e da oltre 20 faccio quello che io considero il mestiere più bello del mondo e cioè quello di insegnante.

Ho avuto la fortuna di insegnare nelle scuole di ogni ordine e grado, anche su discipline diverse. Questo mi ha permesso di crescere e confrontarmi con studenti e problematiche ogni volta differenti. Ho cominciato nella scuola primaria, continuando nella secondaria di primo grado prima e secondo grado poi, addirittura cambiando classe di concorso avendo conseguito le abilitazioni di italiano e storia e filosofia e storia che è, e rimarrà sempre, il mio grande amore.

La mia idea di didattica è sempre partita direttamente dall’attenzione ai protagonisti e cioè gli studenti di oggi che vivono in una società avanzata e fortemente tecnologizzata con continue sollecitazioni, ed ecco perché ho maturato nel tempo l’idea che siamo noi docenti a doverci adeguare. Se non si decide di intraprendere questa strada tanti sono i rischi : innanzitutto che la scuola appiattisca, invece di sollecitare e formare, le operazioni mentali dei nostri ragazzi; oppure che questi fuggano dalla scuola ricercando e trovando altrove alimenti più rispondenti alle loro esigenze di sviluppo/crescita e di apprendimento. Dal primo momento in cui sono entrata in un'aula ho guardato negli occhi i miei studenti cercando di capire come poter fare per far amare loro quello che amavo io.

Le mie prime volte sono state dettate da “necessità urgenti”. Molti di voi sanno che insegnare negli istituti professionali è un'ottima palestra per l'insegnamento e per la vita in generale. Spesso ti ritrovi davanti ragazzi con situazioni difficilissime e con nessuna voglia di stare seduti tra i banchi, figuriamoci poi a sentir parlare di storia e letteratura. Allora proprio lì comincia la sfida : mantenerli tranquilli in classe e soprattutto interessati. Nel tempo le mie “strategie” sono cambiate e si sono affinate adeguandosi alle nuove tecnologie che fanno parte ormai della vita quotidiana di tutti: computer, smarthphone , divenendo struttura organizzata e funzionale alle mie lezioni. L'importante è rimanere sempre al passo!

Da qui l’idea di realizzare dei podcast insieme agli studenti per farli appassionare alle mie discipline. Le cose però nel corso dell’anno si sono evolute.

 

 

Cosa è PodSophia

Intanto chiariamo cosa è un podcast, il termine deriva da Podcasting significa Personal Option Digital Casting, ma in genere il termine, apparso per la prima volta nel 2004, viene oggi usato per indicare l’unione di “Ipod”, (il lettore multimediale di Apple) con “broadcast”, cioè la trasmissione di informazioni a un insieme di riceventi non prestabilito. In pratica indica un sistema che permette di scaricare in modo automatico dal web episodi nei formati audio, video, ma anche impaginati in pdf e, proprio per queste sue caratteristiche, rappresenta un sistema davvero rivoluzionario di comunicazione, di trasmissione e condivisione di sapere e conoscenze.

L’idea proposta alla Dirigente Scolastica del Liceo Pitagora la prof.ssa Vita Ventrella è stata immediatamente accolta e mi ha permesso di lavorare serenamente contando sul supporto che ha portato nel corso dell’anno all’implementazione del percorso.

Per cui inizialmente ho deciso di portare alla pubblicazione sul web, sottoforma di podcast audio, i lavori migliori che gli studenti avevano preparato come compito da svolgere. Infatti nella mia programmazione disciplinare ho inserito la lettura con recensione di alcuni classici di filosofia che rientra nelle verifiche programmate per le mie discipline. A queste ho aggiunto anche l’elaborazione di approfondimenti riguardo tematiche generali.

Insieme agli studenti abbiamo deciso di dare un titolo al nostro percorso che è stato individuato in PodSophia, con esplicito riferimento alla filosofia, anche se nelle nostre puntate spesso gli orizzonti sono più ampi. Poi abbiamo lavorato su un logo che è stato realizzato da un mio studente non brillantissimo nello studio ma particolarmente talentuoso nella parte creativa. Infine ci siamo dati delle regole e abbiamo individuato una semplice successione di fasi nel suo sviluppo che oramai fanno parte delle nostre lezioni.

 

Fasi e sviluppo di PodSophia

Inizialmente si parte da una lezione frontale o laboratoriale a cura del docente (siamo partiti dalle mie discipline ma nell’arco dell’anno è stato ampliato il raggio d’intervento e sono state coinvolte tutte le altre discipline), individuando la tematica, l’autore o il libro prescelto.

Successivamente si pianifica lo svolgimento della puntata evidenziando un percorso che abbia un inizio, uno svolgimento e una conclusione.

Dopodichè si simula la registrazione della puntata per evidenziare criticità e segnalare eventuali problemi di tempo, per un discorso legato alla maggiore incisività del podcast si è deciso di non dilatare troppo i tempi e rimanere tra i 7 e i 10 minuti.

A seconda gli argomenti vengono coinvolti tutti gli studenti che lavorano in gruppo per elaborare i testi che poi diverranno podcast. In alcune occasioni si è colta l’opportunità di intervenire con ospiti direttamente collegati all’argomento della puntata (Walter Lazzarin, Rosella Postorino…).

Per la registrazione e il montaggio si utilizzano più programmi tra cui Audacity, mentre per la pubblicazione del podcast, dopo ampia ricognizione si è deciso di usufruire della piattaforma Podomatic snella e facilmente fruibile da chiunque (senza necessariamente dover avere un account per ascoltare).

La registrazione avviene in un piccolo spazio creato a scuola oppure, come nel periodo del lockdown, direttamente dal proprio registratore vocale presente su tutti i tipi di smartphone.

Infine si pubblica l’episodio dandole opportuna visibilità  sul sito e sui canali social della scuola.

Le puntate sono facilmente scaricabili dal sito della scuola dove qualsiasi docente o studente può fruirne come approfondimento di una disciplina in qualsiasi momento.

Al momento sono coinvolte attivamente n°3 classi ma stiamo lavorando alla disseminazione dell’idea per aprire l’esperienza a tutto l’istituto. Dal mese di novembre a oggi abbiamo realizzato 25 episodi oltre ad alcuni plus, tra cui alcune puntate in lingua inglese.

L’idea di PodSophia nasce nell’ottica dell’impostazione di metodologie didattiche e processi organizzativi che vanno nella direzione di una scuola che cambia a misura delle competenze proprie della società della conoscenza e delle modalità oggi utilizzate per insegnarle e apprenderle. La legge n. 128/2013 prevede infatti che le scuole possano elaborare materiale didattico digitale per specifiche discipline da utilizzare come libri di testo e come integrazione a questi. PodSophia infatti rientra nell’adozione di risorse didattiche digitali prodotte dai docenti e dagli studenti come integrazione del libro di testo, una sorta di biblioteca digitale a cui poter attingere che porta ad integrare il libro di testo nelle varie discipline.

Perchè PodSophia è un’idea vincente?

Concludendo e sintetizzando mi sento di affermare che questa esperienza presenta tre importanti punti di forza :

  • PodSophia nasce sia come strumento di valorizzazione delle eccellenze che come recupero di soggetti con difficoltà di apprendimento. Ogni tipo di studente viene coinvolto a vario titolo nell’elaborazione del prodotto che prevede step precisi in cui ci si può applicare mettendo a frutto la propria specifica competenza. Il risultato è che quelli talentuosi si sentono valorizzati e hanno voglia di migliorare perché incentivati dalla preparazione dei podcast.

Quelli meno bravi trovano un obiettivo da realizzare. Difatti oltre a coloro che realizzano e registrano il podcast nelle varie puntate coinvolgo a rotazione anche gli altri studenti che mi aiutano a realizzare la parte tecnica e altre mansioni. Questo meccanismo li spinge ad impegnarsi e a migliorarsi.

  • PodSophia è utile per sollecitare lo spirito critico e stimolare gli studenti ad argomentare su autori e tematiche svolte durante le lezioni in maniera innovativa e vicina alle loro modalità di apprendimento cosi facendo realizzo l’obiettivo di potenziare nello studente l’interesse per la filosofia e per le discipline umanistiche;di sviluppare competenze di public speaking e di educazione all’ascolto, ad autovalutarsi, a migliorare la propria consapevolezza culturale e l’autostima.
  • Infine, grazie al fatto che le puntate sono facilmente scaricabili dal sito della scuola dove qualsiasi docente o studente può fruirne come approfondimento di una disciplina, PodSophia diviene quindi una risorsa digitale integrativa a cui poter attingere che porta ad integrare il libro di testo nelle varie discipline.

I podcast sono caricati sia su spotify che su podomatic:

https://open.spotify.com/search/podsophia

 https://www.podomatic.com/podcasts/gioviripolo

 e sono presenti sul sito della scuola dove si può accedere direttamente al catalogo completo dei podcast

https://www.liceopitagoracrotone.edu.it/web/

 GIOVANNA ALMA RIPOLO

Docente di Filosofia e Storia

Liceo Classico PITAGORA di Crotone

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